CASTIGLIONE — I bambini hanno riscoperto la fola, i racconti
fantasiosi degli adulti e pendono letteralmente dalla loro
bocca, in barba ai videogiochi e alle play-station. Nei
piccoli c'è tanta voglia di avere un contatto diretto con gli
adulti, sentire i loro racconti, le leggende, le cose belle e
magari anche le paure. Insomma i bambini vogliono riscoprire
l'aspetto umano e rifuggono dal meccanicistico.
Tutto questo lo possiamo affermare, dopo avere assistito a
Castiglione alla splendida serata della decima rassegna «Ti
conto...», un po' il festival della fola garfagnina, che ogni
anno si tiene in località diverse, ideata dal compianto
professor Gastone Venturelli e ora portata avanti
dall'associazione culturale La Giubba di Piazza al Serchio.
L'ultima edizione si è svolta dunque a Castiglione in una
affollatissima sala consiliare, addobbata per l'occasione a
teatro, con la regia dell'assessore alla cultura Carla Mariani
e del presidente della Pro loco e dirigente dell'Istituto
comprensivo di Castiglione Luigi Lucchesi. Protagonisti della
serata i folatori Vittorio Pieroni di Castiglione, Maria Luisa
Del Cistia di Sassi di Molazzana ed Andrea Campoli di
Sant'Anastasio di Piazza al Serchio, poi i bambini della IV e
V classe elementare di Castiglione con le insegnanti Antonella
Lucchesi e Miretta Cavani, gli alunni della IV elementare di
Pieve Fosciana che hanno presentato la fola «Pacifico»,
vincitrice a Barga della rassegna «Contami una fola», sotto
la guida delle maestre Piera Pucci e Carla Bertagni e infine
due scene in vernacolo castiglionese, opera del professor
Giovan Battista Santini, con protagonisti Mirko Cipollini e
Silvia Lenzarini «Fijoli d'oci» e «Elezioni», poi Serena
Piagentini e Agnese Ugolini «Colloquio». Il saluto è stato
portato dal sindaco Feliciano Giannotti, insieme all'assessore
Mariani e al professor Lucchesi.
Poi, ancora una volta, protagonisti assoluti i folatori e
soprattutto i bambini, prima nelle vesti di artisti e poi di
attenti uditori delle fole dei loro nonni. Era incantevole
vedere tanti bambini a sedere per terra, con gli occhi
sgranati ad ascoltare il folatore.
«I bambini di Castiglione — ha affermato il preside Luigi
Lucchesi — hanno fatto capire a tutti l'importanza della
tradizione, delle fole, che hanno sempre rappresentato una
sintesi dell'animo e della cultura garfagnina».
L'assessore Carla Mariani: ha ahhiunto: «Rimanere attaccati
alla propria terra, alle proprie tradizioni è un segno di
grande crescita culturale e di rivalorizzazione del proprio
territorio e del proprio luogo natio».